Lavoro, Guida detta la linea: “Incentivare aziende a digitalizzarsi. Sburocratizzazione totale per nuove imprese”

“Innovare e sburocratizzare”. Sono le due parole chiave di Davide Guida, candidato al consiglio regionale di Noi Campani, per avviare un dibattito serio sul tema del lavoro in Campania.

“Sono contento che il governo nazionale stia guardando con interesse al tema dello smart working – dichiara Guida – Sono convinto che possa essere un ottimo strumento per lo sviluppo a livello Regionale e soprattutto per le nostre aree interne, tagliate fuori da qualsiasi circuito produttivo. Il lavoro agile è una formula, ormai utilizzata in tutto il mondo per snellire alcuni processi lavorativi, che ha salvato migliaia di aziende e posti di lavoro durante il periodo di lockdown. Un sistema integrato che può avere un forte impatto a livello occupazionale ma anche sull’ambiente e sulle economie delle città, in termini di indotto”. Lavorare in modo agile, infatti, comporta molti aspetti positivi, tra cui la riduzione degli spostamenti quotidiani da una città all’altra con notevoli diminuzioni del livello di inquinamento.

L’idea è quella di “lavorare per incentivare le aziende ad innovarsi e digitalizzare i loro sistemi lavorativi, creando delle vere e proprie scrivanie digitali – prosegue il candidato di Noi Campani – In questo modo i nostri giovani non saranno costretti ad abbandonare le nostre città per cercare lavoro altrove. Al riguardo va chiarito che questa nuova tipologia di lavoro non deve tradursi in un semplice ‘lavoro da casa’ o home working. Va stimolata, ad esempio, la creazione di hub per il coworking, che funzioneranno come vere e proprie sedi distaccate di aziende, attorno ai quali si svilupperanno ulteriori imprese di servizi per i lavoratori che andranno a generare, a loro volta, occupazione e riqualificazione di intere comunità”. Secondo Guida “bisogna spingere affinché tali passaggi avvengano nel più breve tempo possibile, senza gravare sull’economia dei lavoratori, attraverso fondi per gli strumenti tecnologici e la sburocratizzazione totale dei processi amministrativi, che ad oggi va solo regolamentata grazie al lavoro svolto dall’onorevole Luigi Bosco nella precedente legislatura regionale, per la nascita di nuove imprese. È una grande opportunità che può davvero migliorare la vita dei cittadini e dei lavoratori e su cui bisogna schiacciare l’acceleratore: non ci sono scuse”, conclude.