Cava Durazzano, Guida: “Fermare lo scempio. Interesse di pochi non prevalga su quello di migliaia di cittadini”

“Il mio impegno in Regione sarà quello di rimodulare il piano delle attività estrattive e far bloccare la concessione per la cava di Durazzano che insiste quasi interamente sulla Valle di Suessola”. Lo ha dichiarato Davide Guida, candidato al consiglio regionale con Noi Campani, intervenendo su un tema che interessa da vicino tutti i residenti della Valle di Suessola, in particolare quelli dei comuni di Arienzo, Santa Maria a Vico, Cervino, San Felice a Cancello, Maddaloni oltre a Durazzano, Sant’Agata de’ Goti, Ariola, Forchia ed Arpaia.
La vicenda della cava di Durazzano, attualmente pendente dinanzi al Consiglio di Stato, è oggetto da anni di battaglie sul territorio che hanno visto Davide Guida, in qualità di sindaco di Arienzo, schierarsi, insieme ad altri comuni e comitati spontanei di cittadini, in prima linea contro l’autorizzazione all’attività estrattiva. “In quell’area sorge il parco urbano intercomunale Dea Diana – Est Tifatino – dice ancora Guida – Un Ente tra più comuni di cui gli stessi giudici del Tar hanno avvalorato il pregio paesistico. Bisogna evitare questo scempio rimodulando il piano delle estrazioni. Gli interessi privati di pochi non possono prevalere su quelli di migliaia di cittadini”.